LUIGI CADORNA e ARMANDO DIAZ

 

Incrociatori leggeri costruiti dai cantieri Odero Terni Orlando-La Spezia negli anni ‘30.

Furono prevalentemente impiegati per la difesa del traffico e in missioni veloci di trasporto personale e materiali. Il CADORNA sopravisse alla guerra, mentre il DIAZ fu silurato e scomparve in pochi minuti, spezzato in due tronconi trascinò con se 600 uomini e 33 si salvarono!

CLASSE CAPITANI ROMANI

 

Doveva essere una classe formata da 12 unità , ma solo otto furono più o meno varate e di queste solo tre furono completate.

 

ATTILIO REGOLO entrato in servizio nel 1942, radiato nel 1948 e ceduto alla Francia dove assunse il nome di CHATEAURENAULT cessando l’attività nel 1962.

 

CAIO MARIO solo lo scafo fu consegnato alla Marina, fu rimorchiato a La Spezia dove l’intera prua fu utilizzata per riparare  il REGOLO che aveva avuto l’intera prua asportata da un siluro.

 

CLAUDIO DRUSO costruzione sospesa nel 1940

 

CLAUDIO TIBERIO costruzione sospesa nel 1940

 

CORNELIO SILLA Lavori sospesi con o scafo all’80%, i motori furono utilizzati per la portaerei AQUILA. Fu utilizzato come deposito galleggiante, affondato per bombardamento fu demolito nel 1954.

 

GIULIO GERMANICO completato al 92% fu catturato dai tedeschi e autoaffondato, recuperato nel 1945 e negli anni 1953-56 fu trasformato in CT con il nome di SAN MARCO. Fu radiato nel 1972.

 

OTTAVIANO AUGUSTO catturato dai tedeschi a circa il 95% di completamento, demolito nel dopo guerra.

 

PAOLO EMILIO costruzione sospesa nel 1940

 

POMPEO MAGNO Assegnato alla Francia nel 1947, fu posto in disarmo nel 1949, fu trasformato in CT con il nome di SAN GIORGIO nel 19623-65 , fu radiato nel 1982.

 

SCIPIONE L’AFRICANO radiato e ceduto alla Francia assunse il nome di GUICHEN cessando l’attività nel 1961.

 

ULPIO TRAIANO affondato a Palermo da mezzi subacquei britannici fu recuperato e demolito nel sul finire degli anni ‘40.

 

VISPASIANO AGRIPPA costruzione sospesa nel 1940.

CURIOSITA’

 

L’armamento principale di questa classe era il cannone da 135/45 in 4 torri binate.

Costruiti dalla O.T.O / ANSALDO .

Vel.Iniz. 825 mal sec.

Peso proiettile perforante 32,7 kg.

Gittata max. 19.600 m

Elev/depr.  +45/-7

Ritmo di fuoco 6 colpi /m.

 

 

BATTAGLIA DI CAPO MATAPAN 27-29 Marzo 1941

 

GRAN BRETAGNA

 

1 portaerei

3 corazzate

7 incrociatori

16 cacciatorpediniere

ITALIA

 

1 corazzata

3 incrociatori

4 cacciatorpediniere

La premessa della battaglia fu il danneggiamento della corazzata Vittorio Veneto da parte di aerei imbarcati sulla Formidable e dell’incrociatore Pola. In soccorso arrivarono gli incrociatori Zara e Fiume e diversi CT  all’oscuro che stava arrivando il grosso della flotta inglese. Alle 22,30 le tre corazzate inglesi Warspite , Barham e Valiant aprirono il fuoco da 3.500 m contro l’ignara flotta italiana. Il Fiume fu colpito da una bordata di 24 colpi da 381 che causò l’affondamento dell’incrociatore. Lo Zara fu colpito sulle torri che si disintegrarono, riuscì a sparare solo qualche colpo di mitragliera, in quattro minuti si inabissarono stessa sorte  per il Pola l’Alfieri e il Carducci. 2303 marinai italiani morirono, gli inglesi non ebbero perdite, la Veneto e le altri navi riuscirono ad arrivare a Taranto.