OBICE 210/22 mod.35

 

Bocca da fuoco costituita da un tubo esterno e da una camicia interna separabile a freddo, per il ricambio serviva mezz’ora , il traino veniva effettuato con due vetture, una portaffusto di 10.800 kg. E un porta obice di 8.200 kg. Il peso in batteria era di 15.800 kg., il peso della granata di 102,15 kg., la gittata massima di 16.000 metri e sparava un colpo ogni 5 minuti.

Dopo la guerra rimase in servizio fino al 1969.

 

OBICE 305/17 G mod.17

 

L'Obice da 305/17 fu la più potente artiglieria in servizio nel Regio Esercito italiano durante la prima guerra mondiale.

Fu usato anche nella guerra di Spagna e nella seconda guerra mondiale.

Bocca da fuoco in acciaio del tipo composto con un tubo anima con cerchiatura a manicotti. Il peso in batteria raggiunge i 33770 kg; la gittata massima è invece di 17600 m, con velocità iniziale del proietto di 545 m/s.

Per il traino l'arma viene scomposta in bocca da fuoco, affusto, piattaforma e cassone-vomero. Queste vengono caricati su altrettanti appositi carri e trainati da trattori Pavesi-Tolotti ed, in seguito, da Breda TP32:

carro porta obice pesante 17510 kg; la carreggiata con i cingoli installati è di 1500 mm;

carro affusto pesante 14490 kg;

carro piattaforma pesante 7870 kg;

carro gru per la messa in batteria del pezzo, trasportante anche il cassone-vomero e le travi, pesante 7840 kg.

La batteria si compone di due obici con relative 8 vetture, 2 mitragliatrici per la difesa ravvicinata, un carro polvere e 5 autocarri; la colonna è profonda 600 metri e si muove a 6-8 km/h. La messa in batteria richiede una intera giornata, soprattutto a causa del profondo scavo per l'affondamento del cassone-vomero piramidale.

MORTAIO 210/8 D.S.

 

Il Mortaio da 210/8 D.S., anche definito mortaio pesante d'assedio, equipaggiò il Regio Esercito italiano e l'esercito polacco.

 

Il Mortaio da 210/8 D.S. prende il nome dal tipo di affusto utilizzato, il cosiddetto modello "De Stefano". La stessa bocca da fuoco esisteva anche su una precedente tipologia di installazione, più semplice, detta modello "De Angelis" (210/8 D.A.) ed una su piattaforma (210/8 PIAT.).

MORTAIO 260/9 mod.16

 

Il Mortaio da 260/9 Mod. 16 era un mortaio pesante costruito dalla Ansaldo ed impiegato dal Regio Esercito nella prima e seconda guerra mondiale. La bocca da fuoco è prodotta su licenza della ditta francese Schneider su affusto Mod. 16 originale Ansaldo. La versione francese su affusto a ruote è designata Mortaio da 260/9 S. (Schneider) o Mod. 10. Il peso in batteria era di11.830 kg., il peso della granata 222 kg., la gittata massima 9100 metri e sparava un colpo ogni 15 minuti.

MORTAIO 305/8 mod.11-16 preda bellica

20.880 kg.