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Il battaglione Arditi Distruttori della Regia Aeronautica (ADRA) fu un reparto di incursori della Regia Aeronautica. Sono considerati i precursori dell'odierno 17º Stormo Incursori.

 

Gli ADRA (Arditi Distruttori della Regia Aeronautica) furono istituiti il 28 luglio 1942 con gli specifici compiti di effettuare azioni di sabotaggio su installazioni nemiche, aviotrasportate, anfibie o con altri mezzi. La forza iniziale era di 300 uomini. Quando il colonnello pilota paracadutista Giuseppe Baudoin era diventato il padre spirituale di tutti i paracadutisti italiani, dalla scuola militare di Tarquinia uscivano pronti alle prime operazioni i paracadutisti della Folgore, del Battaglione P e del Battaglione ADRA.

Il primo obiettivo dell'ADRA doveva essere:

 

«Agire su determinati campi d'aviazione nemici, in concomitanza con le truppe terrestri, per l'occupazione dei campi stessi e per il loro riattamento, necessario per l'atterraggio dei reparti aerei destinati al trasporto delle truppe aviotrasportabili;»

 

 

Gli arditi distruttori proseguirono la loro attività dopo l'8 settembre 1943 nella RSI, ad opera del loro comandante, ten. col. Edvino Dalmas, nell'Aeronautica Nazionale Repubblicana, mutando nome in ADAR (Arditi Distruttori Aeronautica Repubblicana), con sede a Tradate.

1° BATTAGLIONE PARACADUTISTA AERONAUTICA

 

 

ARDITI  DISTRUTTORI REGIA AERONAUTICA

DIVISIONE CORAZZATA “ARIETE”

“Ferrea mole Ferreo cuore”

 

La 132ª Divisione corazzata "Ariete" è stata una Grande Unità del Regio Esercito e con la denominazione di Divisione corazzata "Ariete" nel secondo dopoguerra dell'Esercito Italiano.

 

L'"Ariete" fu la prima Divisione corazzata costituita per il Regio Esercito in data 1º febbraio 1939 per trasformazione della 2ª Brigata corazzata.


Nel corso della seconda guerra mondiale fu impiegata in Nordafrica, in cui operò fiancheggiata delle unità corazzate del Deutsches Afrikakorps (DAK) e della divisione motorizzata Trieste fino alla sua distruzione nella Seconda battaglia di El Alamein, guadagnando diverse volte la citazione sia nei bollettini italiani sia in quelli tedeschi. I resti della divisione operarono nel Raggruppamento Cantaluppi, finché questo non fu assorbito dalla Divisione Centauro.

 

L'Ariete fu ricostituita nel 1943 con la denominazione di 135ª Divisione cavalleria corazzata "Ariete", rivestendo, nei giorni successivi alla proclamazione dell'armistizio, un significativo ruolo durante la difesa di Roma dai tedeschi, e nuovamente nel dopoguerra, nel 1948, con il comando a Pordenone, posta con i suoi reparti in Friuli-Venezia Giulia a presidio dei confini orientali contro un'eventuale invasione da parte delle truppe dell'Est comunista.

DIVISIONE CORAZZATA “LITTORIO”

 

La Divisione corazzata "Littorio" è stata una delle Grandi Unità corazzate del Regio Esercito nella seconda guerra mondiale .

Sotto la Repubblica Sociale Italiana, fu costituita una divisione con lo stesso nome, la 2ª Divisione granatieri "Littorio".

 

Carri Armati M13/40
M14/41
semoventi da 75/18

DIVISIONE CORAZZATA “CENTAURO”

 

 

La Grande unità venne costituita il 20 aprile 1939 a Cremona dalla 1ª Brigata corazzata. Nel corso della seconda guerra mondiale fu stanziata in Albania, successivamente operò sul fronte greco e in Jugoslavia. Le unità principali della divisione (Comando, 31º Reggimento carristi e 5º Reggimento bersaglieri) furono trasferite in Tunisia nel novembre del 1942. Fu praticamente annientata, dopo aspri combattimenti, negli ultimi giorni del marzo 1943.