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PIAZZA DI VENEZIA

 

Questa piazza poteva contare su tre batterie gestite dal Regio Esercito : S.Marco, A. Emo e Dandolo armate ciascuna con due pezzi da 305/50 e la Batteria Amalfi armata con due pezzi da 381/40. Inoltre erano presenti due cannoni da 254/45 su affusto De Stefano in postazione campale, e di due pontoni armati il Cappellini con due pezzi da 381/40 e il Valente con un pezzo da 305/40.

PIAZZA DI ANCONA

 

Nella Piazza di ancona erano presenti tre obici da 280 L, tre obici da 280 C, un cannone da 203/45, due cannoni da 152/45, inoltre sul Monte Conero si trovavano tre obici da 280 C e due cannoni da 254/45.

Obice 280 mm
Obice 280 mm tipo A,C e K
Obice 28 GRC Ret

Il Peso dell’Obice era di 17.900 Kg.

L’Affusto 16.170 Kg.

L'Obice da 280 mm fu un pezzo d'artiglieria a retrocarica progettato dalla ditta inglese Armstrong Whitworth. Fu adottato dal Regno d'Italia nelle versioni con canna di differente lunghezza, da cui le denominazioni "Mortaio da 280/9", "da 280/10", "da 280/11" e "Obice da 280/16".

 

PIAZZA DI TARANTO

 

Erano posizionati due cannoni da 400 mm della torre VITTORIO EMANUELE, oltre a questi obsoleti pezzi erano disponibili tre obici da 280 C della Batteria SAINT BON , otto della Batteria S.VITO e quattro della Batteria S. PIETRO.

CURIOSITA’

 

Tutte le Batterie Costiere Italiane erano controllate dal corpo dell’Artiglieria da Costa creato nel 1873 e formato da cinque reggimenti così dislocati: Primo a Genova, Secondo alla Spezia, Terzo da Costa e da Fortezza a Roma, Quarto a Messina e il Quinto a Venezia.