GLI ITTITI

 

Gli Ittiti o Etei furono un popolo indoerupeo che abitava in Asia Minore nel II Millennio a.C. (il II Millennio a.C. inizia il 1° Gennaio 2000 a.C. e finisce il 31 Dicembre 1001 a.C. incluso) ed è il più noto dei popoli abitanti in Anatolia.

La loro Capitale era HATTUSA.

Il fondatore dell’Impero Ittita fu il re PHITANA di KUSSARA (1800 a.C.) che riunendo le tribù sotto la sua protezione costituì il primo nucleo unitario di questo popolo. A PHITANA succedette il figlio ANITTA che estese il proprio dominio distruggendo HATTUSA e trasferendo la capitale a NESA.

CURIOSITA’

Popolo Indoeuropeo dell’Asia Minore specificamente inAnatolia l’attuale Turchia. Due ipotesi del loro arrivo:

Dalle steppe del Nord attraverso il Caucaso oppure attraverso i Balcani intorno al 2500a.C e il 2000 a.C.

CURIOSITA’

Verso il 1400a.C. i Celibei, sudditi degli Ittiti scoprirono l’acciaiatura che consisteva nel martellare il ferro, dopo averlo riscaldato e raffreddato in acqua fredda. In questo modo l’oggetto in ferro si indurisce e le lame diventano resistenti e taglienti. Fino al 1200 a.C. questo procedimento rimase segreto , per cui solo gli Ittiti ebbero la possibilità di avere spade di ferro. Questa tecnologia permise agli Ittiti di avere una superiorità bellica nei confronti di tutti gli altri popoli dell’Asia Minore.

Con il crollo dell’Impero Ittita la tecnica dell’acciaiatura venne diffusa e praticata in tutta l’area del Mediterraneo, l’utilizzo dei metalli, limitato ad armi ed oggetti costosi, si estese a tutti gli oggetti di uso comune.

Casella di testo: STORIA ANTICA

ANTICO EGITTO

 

Con Antico Egitto si intende la civiltà sviluppatasi lungo la Valle del Nilo a partire dalle cateratte, a sud e al confine con l’attuale Sudan, alla foce, al delta, nel Mar Mediterraneo, per un’estensione complessiva di circa 1000 km. Benché il territorio fosse molto più vasto, comprendendo gran parte anche del Deserto Libico-Nubiano, gli insediamenti umani, fin dai tempi più remoti, si svilupparono solo nella stretta fascia verdeggiante a ridosso delle rive del fiume larga, in alcuni punti anche solo poche centinaia di metri.

CURIOSITA’

La vita nell’Antico Egitto è stata divisa dagli storici in quattro periodi:

Regno Antico che inizia nel 3100 a.C.

Regno Medio che durò fino al 2040 a.C.

Regno Nuovo dal 1450 a.C.

Età Tarda che durò fino al 3434 a.C.

 

LA FAMIGLIA EGIZIA

Ogni casa era come un piccolo villaggio che ospitava una famiglia costituita dal padre dalla madre e dai figli.

Di solito i figli erano in numero di cinque che sopravvivevano fino all’età adulta anche se la durata della vita era breve.

La moglie si occupava anche della casa cucinando, lavando, cucendo vestiti  e insegnando alle figlie a fare lo stesso.

L’uomo doveva mantenere la famiglia e insegnava ai figli maschi la stessa cosa.

 

CURIOSITA’

Nell’Antico Egitto esisteva un sistema sanitario molto sviluppato, per ogni tipo di malattia o infermità esisteva un medico specializzato (prima segnalazione storica  in campo medico). I medici ricucivano le ferite , sistemavano fratture e praticavano interventi chirurgici anche complessi. Usavano l’anestesia ricavando un potente sonnifero dalla piante del papavero.

Nel campo astronomico gli astronomi fissavano le date delle feste religiose e per determinare le ore del giorno e della notte .

Inoltre inventarono un calendario di 365 giorni, diviso in tre stagioni : la stagione delle inondazioni del Nilo,quella del ritiro e quella dei raccolti.

Nell’Età del Bronzo compaiono i Carri da Guerra  e si mettono in luce nella battaglia di MEGIDDO.

 

MEGIDDO 1457 a.C.

Egizi vs cananei

 

 

La battaglia di Megiddo vide scontrarsi il faraone egizio  Thutmosis III appartenente alla XVIII dinastia (Nuovo Regno) e una coalizione di 330 principi guidati dal re di Kadesh La data potrebbe essere il 16 aprile 1457 a.C. (secondo la cronologia media), sebbene altri studi riportino la battaglia nel 1482 o nel 1479 a.C.

La battaglia venne vinta dagli Egizi e le forze cananee si rifugiarono nella città di Megiddo che venne quindi assediata. Ristabilendo il dominio egizio in Palestina, il faraone Thutmose III iniziò il periodo di massima espansione dell'Egitto.

Si scontrarono 10.000/20.000 egizi

e 10.000/15.000 Cananei con perdite di 4.000 egizi e 1.000 feriti e 8.300 e 3.400 prigionieri Cananei.

CURIOSITA’

Questa fu la prima battaglia (MEGHIDDO) ad essere registrata con dettagli considerati affidabili. Viene ricordato il bottino di guerra poiché rappresentava un segno di rango e di prestigio, soprattutto nel caso dei cavalli catturati, 2041, assai graditi perché ancora rari in Egitto.

 

Gli interi sviluppi della battaglia sono narrati in un papiro trovato praticamente intatto sotto le sabbie dell'Egitto, opera probabilmente dello scriba personale di Tuthmose III.

 

Dal nome di Meghiddo trae spunto il simbolismo apocalittico relativo ad Armageddon dall'ebraico Har-Meghiddòhn letteralmente Monte di Megiddo.