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BATTERIA CAMPAGNOLA

 

Nel dicembre 1915 cominciarono i lavori per sistemare un cannone da 305/46 A. sulla sponda occidentale del Garda, mentre un pezzo da 305/40 veniva sistemato a Limone.

Il cannone da 305 mm/46 è stata un'arma che ha equipaggiato, costituendone l'armamento principale, le navi da battaglia della Regia Marina Dante Alighieri, le Cavour e le Duilio, costruite all'inizio della prima guerra mondiale.

I cannoni che non vennero ricalibrati al 320/44 vennero usati come batterie costiere.

BATTERIA MAMELI

 

La batteria Mameli, costruita dal Genio militare nel 1935 sulle alture di Pegli a difesa del ponente della città di Genova, è insieme alla batteria Monte Moro e la batteria di Punta Chiappa, una delle più importanti opere difensive costiere del golfo di Genova durante il secondo conflitto mondiale.  Era armata con tre cannoni da 152/50.

Fino all’armistizio fu utilizzata dalla Regia Marina, dopo dalle forze Tedesche.

Il 152/50 A. Mod. 1918 è un cannone pesante progettato in Gran Bretagna e prodotto su licenza dall'Italia, impiegato dall'artiglieria costiera durante la seconda guerra mondiale.

BATTERIE COSTIERE DELLA MILMART E OMNIA

ISTITUTO LUCE

ARTIGLIERIA DEL R.E. VISTA DALL’ISTITUTO LUCE

BATTERIA MONTE MORO

 

La batteria costiera di Monte Moro è, insieme alla batteria Mameli, e alla batteria di Punta Chiappa, uno dei principali complessi difensivi a protezione del golfo di Genova, situato sulle pendici dell'omonimo monte, sovrasta Quinto al Mare, quartiere a levante della città di Genova, e a tutt'oggi è ancora possibile visitarlo.

 

ARMAMENTO

 

5 pezzi da 90/50 Mod. 1939 antiaereo e antinave
1 torre binata da 381/40
Batterie basse:
3 cannoni da 152/45 S. Mod. 1911