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Il Caproni Ca.44 fu un bombardiere trimotore biplano sviluppato dall'azienda italiana Aeronautica Caproni nei tardi anni dieci del XX secolo e prodotto, oltre che dalla stessa, da diverse aziende aeronautiche italiane su licenza.

Introdotto nelle fasi finali della prima guerra mondiale, rappresentava un'evoluzione della serie di biplani trimotori iniziata con il Ca.31. Designato Ca.5dal Regio Esercito, il Ca.44 e le due varianti con differenti motori Ca.45 e Ca.46, trovarono un impiego bellico piuttosto limitato a causa delle difficoltà nella messa a punto dei propulsori e per la fine delle ostilità. Un piccolo lotto fu prodotto su licenza anche negli Stati Uniti d'America.

Un esemplare di Ca.42 rimase conservato al Museo Caproni fino alla seconda guerra mondiale. Rimase distrutto durante l'occupazione della fabbrica, quando venne bruciato dagli operai.

L'ala triplana dei velivoli della serie Ca.40 venne utilizzata per realizzare la complessa velatura del Caproni Ca.60 Transaereo un visionario progetto di idrovolante che non andò oltre un breve balzo il 4 marzo 1921.

 

 

VARIANTI

 

 

Ca.40: prototipo equipaggiato con tre motori Isotta Fraschini da 200 CV ciascuno. Tale motorizzazione si rivelò insufficiente.

Ca.41: variante per la produzione di serie. Si differenziava dal prototipo per una fusoliera di diversa sezione, per l'assenza delle coppia di ruote anteriori del carrello e per posti di pilotaggio in tandem. I motori installati erano in genere da 3 Fiat A.12 in linea da 210 CV. Pochi esemplari di questa serie montavano invece motori Isotta Fraschini da 250 CV. Questa serie era identificata all'interno della ditta come Caproni 750 hp.

Ca.42: Variante con i più potenti motori Liberty L-12 da 400 CV. Manteneva la configurazione del Ca.41 con i posti di pilotaggio affiancati del Ca.40. La variante era identificata all'interno dell'azienda come Caproni 1.200 hp. 12 esemplari realizzati.

Ca.43: Variante idrovolante realizzata in un unico esemplare.

Ca.48: Alcuni dei Ca.42 dopo il conflitto furono convertiti come aerei di linea per 18-23 passeggeri.

Ca.51: Prototipo in unico esemplare di una versione più grande della serie dei Ca.40. Adottava piani di coda biplani ed una barbetta di coda. Era equipaggiato da più potenti motori Fiat A.14 da 400 CV.

Ca.52 : Designazione dei 6 Ca.42 costruiti per il Royal Naval Air Service.

Ca.58: Designazione dei Ca.48 rimotorizzati con i più potenti Fiat A.14 o Isotta Fraschini V.6.

Ca.59: Designazione dei Ca.58 destinati all'esportazione.

 

VELIVOLI COSTRUITI

 

38 esemplari in tutte le versioni;

38 esemplari di Ca.40 e Ca.41;

Ca.40 realizzato in unico prototipo, oppure in un prototipo e due esemplari di preserie.

6 o 12 o 23 esemplari di Ca.42;

32 esemplari di Ca.42 e 21 esemplari di tutte le altre versioni.

 Designazione dei Ca.58 destinati all'esportazione.