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LA GUERRA BIANCA

Dal 24 Maggio 1915 al 4 Novembre 1918.

L'espressione guerra Bianca (in tedesco Gebirgskrieg, ovvero una "guerra in montagna") o fronte alpino individua il particolare contesto e l'insieme degli eventi militari avvenuti nei settori alpini del fronte italiano della prima guerra mondiale. Tra il 1915 e il 1918 sulle Alpi nei settori operativi delle Dolomiti, e dei gruppi dell'Ortles-Cevedale e dell'Adamello-Presanella, videro le truppe del Regno d'Italia contrapposte a quelle dell'Impero austro-ungarico. Questo fronte fu caratterizzato da combattimenti svolti in scenari di media ed alta quota, lungo il confine meridionale della regione storica del Tirolo (che coincide con l'attuale limite amministrativo della provincia autonoma di Trento), che per più di due terzi correva su una linea al di sopra dei 2000 metri di quota, fino a toccare i 3905 metri dell'Ortles.

L'Obice da 305/17 fu la più potente artiglieria in servizio nel Regio Esercito italiano durante la prima guerra mondiale.  Fu usato anche nella guerra di Spagna e nella Seconda Guerra mondiale. Poteva essere usato sia in postazione fissa che mobile con il sistema Garrone e De stefano. Aveva un peso in batteria di 33,770 ton con una canna lunga 5,881 m. il peso del proiettile era di 295/442 kg. Con  una cadenza di tiro di un colpo ogni 5/12 minuti. La gittata massima era di 17,600 km con una velocità iniziale del proietto di 545 m/s.

FORTE MONTECCHIO

Il Forte Montecchio Nord o, per esteso, Forte "Aldo Lusardi" al Montecchio Nord di Colico, è un'opera fortificata non più in uso a scopi militari, musealizzata a partire dal 2009. Il Forte fu realizzato sull'altura situata a nord-est della stazione ferroviaria di Colico chiamata Montecchio Nord, una delle quattro colline rocciose che, poste alle pendici settentrionali del monte Legnone, dominano l'Alto Lario e lo sbocco dell'Adda nel lago di Como.

Fu utilizzato dal 1914 fino al 1991, ma durante tutto  il servizio fu solo usato per addestramento degli artiglieri e i 4 cannoni da 149/35S. e le due mtg Perino Mod. 1908 non aprirono mai il fuoco.

 

La batteria dello Chaberton (detta anche forte dello Chaberton) è una fortificazione eretta dal Regio Esercito nell'alta Valle di Susa tra il 1898 e il 1910, con successivi ulteriori interventi. Situato sulla cima del monte Chaberton a 3130 m s.l.m., è tuttora il forte più alto d'Europa, annesso alla Francia dopo la fine della seconda guerra mondiale. All’inizio della guerra contro la Francia il forte aprì il fuoco danneggiando una delle cupole corazzate del forte Janus, il forte rispose con i quattro obici Schneider 280 mm Mle 1914  distruggendo 6 delle 8 torri dello Chaberton causando nove morti e una cinquantina di feriti.

 

8 cannoni 149/35 A. in torre tipo A.M.

Forte Montecchio

Forte Chaberton