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MISSIONI SPECIALI DI GUERRA E GRANDI BATTAGLIE DI TERRA DI MARE E DI CIELO.

Missione BAHREIN

Una delle più audaci missioni compiute dalla nostra Aeronautica nel 1940. Quattro Savoia Marchetti Sm82 volarono per 4100 km senza rifornimento , quindici ore senza scali e portarono a compimento la missione di bombardare Manama dove erano situati i più importanti depositi di carburante  inglesi .

Senza essere stati minimamente contrastati, gli aerei italiani completarono il volo atterrando indisturbati la mattina del 19 ottobre a Zula nell'Africa Orientale Italiana; con 4 100 km (2 214 nmi) percorsi, la missione fu il raid aereo a più lunga distanza condotto dall'Aeronautica italiana nella guerra.

SM82 matricola 608-2 che partecipò direttamente al Raid Aereo. Le insegne bianche furono dipinte per fornire maggiore visibilità.

Missione Bahrein. La missione impossibile comandata da Ettore Muti |  L'ITALIA COLONIALE

I capi equipaggio designati erano Muti (con il capitano Moci al suo fianco), il tenente colonnello Fortunato Federigi, il capitano Mayer e il capitano Antonio Zannetti.

DIMENSIONI E PESI DEL SM82

Lunghezza: 22.90 m

Apertura Alare: 29.68 m

Peso Max al decollo: 17820  kg

Propulsione : 3 Motori Alfa Romeo 128 da 860 CV

Velocità max: 370 km/h

Autonomia : 3000 km

Armamento : 4 Mitragliatrici (una in calibro 12,7x91 mm nella torretta dorsale, 2 da 7,7x56 mm sui fianchi, una da 7,7x56  mm nella gondola di puntamento e fino a 4 tonnellate di bombe.

 

Ettore Muti

Paolo Moci